L'ultimo grande match di mia nonna
Nei primi mesi del 2003 mia nonna continuava ad allenarsi con una foga ed una violenza mai vista. Tutta questa frenesia appariva inspiegabile ai miei occhi. Dalla seconda metà del 2002 in avanti smise di bere gli alcolici e adottò una dieta rigidissima con un apporto minimo di carboidrati. Al pranzo di natale del 2002 impose a tutta la famiglia di mangiare petto di pollo ed una torta proteica come dolce. Nessuno osò contrapporsi a mia nonna, dato il regime di terrore che era riuscita ad instaurare con i suoi metodi poco ortodossi e financo violenti. Da gennaio a marzo dedicava almeno 4 ore al giorno all’allenamento, con lunghe sessioni di corsa al mattino e sparring o sacco nel pomeriggio. Era tantissimo tempo che non la vedevo così in forma. Il suo compleanno era il 18 marzo e mi aveva dato precise istruzioni. Avrei dovuto presentarmi a casa sua nel primo pomeriggio e dirigermi nel garage. “Voglio regalarmi qualcosa di speciale per questo 76esimo compleanno” mi aveva detto, senza fa...